Rear window

Quest’opera del mio lavoro esemplifica la natura imprevedibile delle vite che viviamo e come possiamo trovare in esse bellezza e speranza. Con la nuova epidemia che si sta verificando in tutto il mondo e alcune aree sono più colpite di altre, la nostra sfida più grande è come affrontare queste circostanze e resistere a questa tempesta. Questo contagio ha messo in ginocchio tutto il nostro Paese e non abbiamo avuto altra scelta che restare nelle nostre case.

Le pennellate gialle e rosse utilizzate per dipingere l’edificio simboleggiano la trasformazione in prigioni delle nostre belle case dalle quali non possiamo evadere nemmeno volendo. L’opera d’arte nel suo insieme rappresenta il fatto che siamo intrappolati nelle nostre case, guardando febbrilmente il mondo fuori dai limiti delle nostre mura per vedere cosa sta succedendo.

L’occhio che fissa i residenti riflette tristezza, disperazione e impotenza per il suo attuale stato di reclusione. Tuttavia, ha ancora la resilienza e la pazienza per guardare al futuro e aspettare che gli eventi cambino in meglio.

“Rear window” by DutyGorn
Acrilico e markers su tela 60×80 cm

Rear Window, surreal portrait by DutyGorn combining eyes and architectural forms
Detail of Rear Window by DutyGorn, merging surreal portraiture with architectural geometry

Ritratto d’architettura – Palazzo d’angolo tra via Vitruvio / via Settembrini, Milano

Informazioni sull’opera

Serie
Portrait
Frontage

Anno
2021

Materiali
Acrilico su tela

Dimensioni
60 × 80 cm

Ubicazione
Milano, Italia

Esposto presso
Ordine degli Architetti, Roma

Temi
Ritratto, Surrealismo, Architettura