Con innumerevoli bambini che vivono una vita di povertà e privazione ognuno dì noi ha il dovere dì fare qualcosa per dare loro l’infanzia che ogni bambino merita. In occasione della cena per beneficenza organizzata da @thechildrenforpeace è stata battuta all’asta una mia opera per un valore di 5.000 Euro, il ricavato sarà interamente donato all’associazione. Invito tutti a prendersi un momento per riflettere e sostenere il futuro di questi bambini e i loro sogni.

The Children For Peace: le foto del charity gala dinner dedicato ai progetti a supporto dell’infianzia nel mondo

Una serata davvero speciale, quella andata in scena venerdì 19 novembre a Palazzo Parigi, a Milano: 250 ospiti eccellenti del mondo della moda, dello spettacolo, dell’editoria e dell’imprenditoria hanno partecipato al Charity Gala Dinner di The Children For Peace, ospiti di Massimo Leonardelli e Piero Piazzi, rispettivamente Presidente Italia e Ambassador di The Children for Peace, un’ong fondata nel 2005 dall’americana Debra Mace che opera in Uganda, Mali, Libano, Palestina e Colombia – Paesi tra i più disagiati e difficili del pianeta – aiutando bambini orfani, abbandonati, malati e in condizioni di estrema povertà.

I volontari di The Children for Peace attuano programmi di istruzione e di informazione ai bambini e alle loro famiglie, supportando il necessario per un’adeguata istruzione scolastica: pagamento delle rette annuali, materiale scolastico e trasporto. L’annuale Gala Charity Dinner, giunto alla quindicesima edizione, ha reso possibili tanti progetti diversi nel corso degli anni: la (bella) tradizione continua, grazie alla generosità delle aziende che hanno acquistato un tavolo e agli ospiti, entusiasti nel prendere parte anche a una lotteria condotta dai top model Elia Cometti, Christian Piccinini, Marco Vinante e dal nuotatore olimpico Alex Di Giorgio. Tantissimi e preziosi i premi che sono stati estratti, grazie al supporto di Alberta Ferretti, Duvetica, Casadei, Extré Champagne, Fay, Brunello Cucinelli, Etro, Hogan, La Milanesa, P.A.R.O.S.H., Lucia Magnani Health Clinic, Mantero 1902, Piaget, Philosophy di Lorenzo Serafini, Tod’s, Valentino, Rhea Cosmetics, Safilo, Ermenegildo Zegna, Kway, Sebago, Superga.

Il ricavato? Davvero importante, così come l’obiettivi a cui è stato destinato: sono stati raccolti 80 mila euro che contribuiranno alla costruzione di un asilo a Gulu in Uganda per 350 bambini, al sostegno delle spese per scuole, aiuti alimentari e medicinali e al supporto del progetto Rainbow in Sud Sudan per le spese di alimentari e medicinali dei bambini.

È stato anche battuta all’asta un’opera di Guido DutyGorn, esponente della Street Art: un suo ritratto ha fruttato alla nobile causa 5 mila euro.

Ad animare la serata benefica a Palazzo Parigi, due ospiti d’eccezione: l’attrice e scrittrice Chiara Francini che ha condotto la serata con brio e Michele Bravi, che ha incantato la platea con la sua bellissima voce.

Nel corso del charity dinner sono stati inoltre assegnati gli Award di The Children for Peace 2021, un riconoscimento all’impegno sociale e alla solidarietà. I premi sono stati consegnati da Debra Mace, Massimo Leonardelli e Piero Piazzi, rispettivamente President, President Italia e Ambassador di The Children for Peace, a Dominique Atim Corti, Presidente Fondazione Piero e Lucille Corti Onlus (The Children for Peace Humanitarian Award), Mattia Villardita (The Children for Peace 2021), Michele Bravi (Artist Award The Children for Peace) e Keila Guilarte (The Children for Peace).

Durante l’evento, Piero Piazzi ha presentato la capsule Rainbow Clouds 2, composta da tre cappelli e tre calze, sviluppata nelle tre versioni per adulto, bambino e neonato, in giallo, verde, rosa e celeste, che riprendono i colori dell’arcobaleno e le nuvole. Ideata da Cesare Morisco per CoccoleBimbi e prodotta da Mousse Kids, la capsule rinnova la collaborazione tra CoccoleBimbi e The Children for Peace: parte del ricavato della vendita – disponibile esclusivamente online su CoccoleBimbi.com – verrà devoluto a supporto dei progetti della Onlus.

fonte: Vogue

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Piero Piazzi (@pieropiazzi)