Frontage raccoglie una serie di opere di DutyGorn ispirate all’architettura, alla città e alla trasformazione dello spazio urbano attraverso la pittura. Facciate, edifici, geometrie e prospettive diventano elementi di una ricerca visiva in cui l’architettura non viene semplicemente rappresentata, ma osservata come una composizione di forme, superfici, ritmi e colori.

La struttura degli edifici viene interpretata attraverso un linguaggio che mette in relazione pittura contemporanea, geometria, astrazione e arte analitica. Finestre, moduli, linee, pieni e vuoti costruiscono immagini nelle quali la rigidità architettonica entra in dialogo con il gesto pittorico e con una percezione più personale del paesaggio urbano.

Con Frontage, DutyGorn esplora il rapporto tra arte e architettura, trasformando elementi della città in superfici pittoriche. L’edificio perde progressivamente la propria funzione per diventare immagine, ritmo e memoria dello spazio.